I papà in sala parto

 

 

di Claudio Carrara

 

 

Introduzione

 

La coscienza della paternità

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Introduzione

La tesi mira ad indagare come i padri sono inseriti e vivono i corsi di preparazione al parto - nascita e cosa ne pensano al riguardo. Fino agli anni Settanta compresi la ricerca, in campo psicologico, pedagogico e sociologico, si è occupata di paternità come “padre assente” in una “società senza padri”. Dagli anni Ottanta la paternità ha iniziato ad essere presa in considerazione da studi e ricerche rispetto alla più frequente presenza e al maggior coinvolgimento affettivo nella vita dei figli. I “nuovi padri”, i “padri coinvolti”, i “padri partecipi” sono il risultato di alcuni mutamenti sociali, culturali ed economici che hanno interessato non solo l’Italia. Questi uomini sono inseriti in contesti socio - culturali medio - alti, hanno impieghi stabili e sicurezza economica. Un figlio è sempre più sovente un avvenimento raro e spesso unico nella vita di una coppia, per cui un bambino assume grande valore, importanza ed è oggetto di un notevole investimento psico - affettivo da parte dei genitori. Nel momento in cui questi padri sono in attesa di un figlio, soprattutto il primo, spesso dimostrano grande partecipazione e profondo coinvolgimento, hanno un apprezzabile grado di consapevolezza, necessitano di informazioni ed hanno bisogno di conferme e rassicurazioni. Tutto ciò spesso, in modi diversi e per un periodo di varia durata, continua anche dopo che il bambino è nato. In genere sono presenti in sala parto, assistono alla nascita e, una volta che il figlio è a casa, sono disponibili e attivi nella cura, nell’accudimento e nel gioco. Instaurano presto una significativa relazione con il neonato, ma restano insicuri del loro ruolo, impacciati e timorosi. Questi uomini non accettano più il ruolo definito da Andolfi di “guardiano esterno”, ma vogliono essere presenti sia fisicamente che psico - emotivamente e ricercano mezzi e modi per acquisire informazioni e competenze. Anche per questo motivo, partecipano, soprattutto negli ultimi anni, in numero sempre più consistente, ai corsi di preparazione alla nascita. Questi sono ambiti ed ambienti protetti e specifici nei quali è più facile che i padri si sentano a loro agio. È in questo clima che più probabilmente i partecipanti riescono a raggiungere gli scopi di apprendimento e condivisione dell’esperienza, dei sentimenti e dei vissuti in genere, che essi stessi e gli operatori si propongono.

Grazie anche alla partecipazione a questi corsi e in conseguenza dei cambiamenti sociali e dei nuovi atteggiamenti, modi e desideri degli uomini, si sono modificate non solo la paternità, ma anche, consequenzialmente ed in modo inevitabile, la maternità e l’intera concezione genitoriale, tanto che Cavalli rileva la positività della situazione e delle conseguenze che essa comporta, sottolineando che “[...] l’autorità del padre e della madre tende a trasformarsi in autorità dei genitori”. La partecipazione dei padri alle esperienze descritte costituisce il principale aspetto di questo lavoro. All’interno di questa tesi, alla parte teorica di presentazione della figura paterna, fa seguito una ricerca sul campo. La figura paterna viene presentata innanzi tutto dal punto di vista psicologico, mettendo in evidenza il lavoro mentale ed emotivo che un uomo compie nel percorso che, da figlio dei propri genitori e compagno e amante della partner, lo porta ad assumere il ruolo parentale. Dopo un excursus riguardante i vissuti di coppia durante il periodo della gravidanza, vengono presentati alcuni aspetti peculiari del padre in attesa. Attraverso un’analisi dei ruoli sociali del padre e della sua funzione, si passa a considerare l’interazione della coppia genitoriale e, successivamente, del padre con il figlio.

Di seguito viene proposta un’osservazione sociologica della paternità: vengono ritratte la figura paterna nell’evoluzione e nei cambiamenti avuti nel corso degli ultimi decenni e l’autorità connessa a questo ruolo. Infine, segue un rapido sguardo alla quotidianità del padre, visto all’interno della famiglia e della società a lui più prossima, dai mass media e dai padri stessi che si raccontano e raccontano la propria esperienza durante un incontro a loro rivolto, svoltosi presso l’associazione “La Luna Nuova”.

Nella seconda parte della tesi viene presentata una ricerca sul campo svolta sui padri che hanno frequentato alcuni corsi di preparazione al parto - nascita attivati nella città di Milano ed in alcune zone del suo hinterland. Attraverso la somministrazione di un questionario ai padri presenti ai vari incontri e dall’analisi delle loro risposte si è cercato di stabilire il livello di partecipazione, interesse, conoscenza riguardo alla struttura e al gradimento di questi corsi, soffermando l’attenzione in particolare sulle motivazioni che hanno portato al parere espresso. Si è, inoltre, indagato sui desideri riguardo la possibilità di partecipare a degli incontri nei quali in primo piano sarebbe il vissuto paterno a proposito della gravidanza e del figlio.