S.O.S. Allattamento

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I vantaggi nutrizionali del latte materno.


La superiorità del latte di donna su quello artificiale é un'acquisizione ufficiale, anche se il latte naturale continua a svelare aspetti nuovi soprattutto riguardo alla sua composizione chimica e alle sue proprietà immunologiche.


Proteine.
Per quel che riguarda gli aminoacidi, nel latte di donna sono contenuti 9 aminoacidi essenziali, tra cui la laurina che svolge un'importantissima funzione sullo sviluppo cerebrale e la cui sintesi Ë scarsa in epoca neonatale.
Il latte di donna é scarso, al contrario di quello vaccino, di aminoacidi aromatici, di cui é noto il potenziale effetto nocivo sul sistema centrale nervoso, qualora siano presenti in forte concentrazione ematica.


Lipidi
 

L'assorbimento a livello intestinale dei lipidi a una settimana di vita é pari al 90% per il latte materno e

 

al 60% per quello vaccino.
 

Gli acidi grassi essenziali sono contenuti in maggiore quantità nel latte materno.

 

E' importante poi notare che la concentrazione dei grassi tende ad aumentare nel latte materno verso

 

la fine della poppata, inducendo nel bambino una sensazione di sazietà.

 

Questo non avviene per l'alimentazione artificiale, tanto che spesso i bambini così allattati tendono ad

 

essere iperalimentati per la sensazione di vuoto allo stomaco che li induce a mangiare più del necessario.


 

Carboidrati
 

Un altro vantaggio del latte materno é di essere meno dolce del latte artificiale, così da poter condizionare

 

le future abitudini alimentari del bambino.
 

E' possibile che sia questo uno dei motivi per cui studi fatti a distanza di anni riscontrano che

 

i bambini allattati al seno vanno incontro con minore frequenza al diabete, all'arteriosclerosi,

 

all'obesità e alle carie dentarie.


 

 

Minerali
 

Calcio e Fosforo sono contenuti in misura minore nel latte di donna tuttavia la loro concentrazione fa si

 

che vengano assorbiti meglio che non nel latte artificiale.
 

Sodio, Cloro, Potassio sono contenuti nel latte materno in misura nettamente inferiore, avvantaggiando

 

il neonato il cui rene é insufficiente a eliminare un eccesso di elettroliti.


Il Ferro é presente in eguale scarsa concentrazione nei due tipi di latte.


Il Rame, specie dopo i primi giorni di allattamento é più abbondante nel latte di donna.


Lo Zinco, minerale di primaria importanza, é presente in eguale misura nei due tipi di latte.


 

Vitamine


La vitamina D é scarsa in entrambi i latti.


La vitamina E é sufficiente nel latte di donna, non in quello artificiale.


La vitamina K é insufficiente, ma viene sintetizzata nell'intestino.


La vitamina C é sufficiente nel latte di donna non in quello vaccino, inoltre il suo contenuto diminuisce

 

fortemente con la sterilizzazione.

 

 


Aspetti immunologici.


L'allattamento al seno svolge una funzione protettiva nei riguardi di infezioni virali respiratorie

 

e intestinali.


Nel latte materno si trovano anticorpi diretti contro alcuni virus (polio, influenzali) e batteri (tetanico,

 

steptococco, stafilococco, salmonelle).


Il latte di donna generalmente offre una valida protezione contro le allergie che risultano molto meno

 

frequenti nei bambini allattati al seno.