Il sangue del cordone ombelicale


Ecco, il bambino sta per nascere, è fuori, il primo vagito, la gioia della mamma, la soddisfazione dell’equipe medica.

 

Che prima di porgere il neonato alla mamma, provvede a recidere ed eliminare l’ormai inutile cordone ombelicale.

 

Ma oggi questa scena potrebbe avere un finale leggermente diverso. Perché il cordone ombelicale, che normalmente viene

 

gettato, contiene sangue ricco di cellule staminali, le stesse del midollo osseo. E una donna che decide di donare quel

 

sangueoffre a tante persone malate una speranza in più di guarire e tornare alla vita.

 

Dalla vita per la vita
 

 

Il cordone ombelicale, che normalmente viene gettato, contiene sangue ricco di cellule staminali, le stesse del midollo

 

osseo. E una donna che decide di donare quel sangue offre a tante persone malate una speranza in più di guarire

 

e tornare alla vita.

 

 

Cosa c'è nel sangue del cordone ombelicale ?
 

Il sangue del cordone ombelicale contiene cellule staminali, identiche a quelle presenti nel midollo osseo,

 

capaci di generare globuli rossi, globuli bianchi e piastrine: gli elementi fondamentali del nostro sangue.
 

Circa il 40 - 50 % dei pazienti affetti da leucemia e linfomi, per i quali é necessario il trapianto di midollo osseo,

 

non dispone di un donatore compatibile nell'ambito familiare o nei registri internazionali dei donatori volontari

 

di midollo osseo.
 

Il sangue del cordone ombelicale può sostituire il midollo per il trapianto. Come avviene il prelievo del sangue

 

di cordone ombelicale? Si tratta di un'operazione semplice e rapida, che non procura alcun rischio e sofferenza al neonato,

 

perché avviene quando il cordone é già stato reciso.
 

Il prelievo consiste nell'aspirare il sangue dal cordone ombelicale per poi raccoglierlo in una sacca sterile.

 

La sacca viene poi inviata alla Banca del cordone ombelicale per le analisi e la crioconservazione in speciali

 

contenitori a 190° sotto zero.
 

Perché serve il consenso della donna per la donazione? Il sangue del cordone ombelicale può essere usato per il trapianto

 

solo se é privo di agenti infettivi ed é necessario quindi effettuare dei controlli oltre che sullo stesso sangue anche

 

sulla donna che partorisce.
 

Si tratta solo di due prelievi di sangue: uno al momento del parto e uno sei mesi dopo. La donna deve perciò dare

 

il suo consenso alla donazione e la sua disponibilità a sottoporsi alle analisi di controllo.

 

 
Perché ADISCO ?
 

L'Associazione Donatrici Italiane Sangue del Cordone Ombelicale é nata nell'ottobre 1995 come associazione

 

di donne disposte a donare, dopo il parto, il sangue del cordone ombelicale che sarebbe altrimenti gettato via.

 

Ed é aperta a chiunque voglia sostenere le sue iniziative. I suoi obiettivi sono:

 

• Promuovere la donazione di sangue del cordone ombelicale e renderla possibile su tutto il territorio nazionale;

• Raccogliere fondi per la ricerca al fine di sviluppare completamente le enormi potenzialità dell'impiego di sangue

 

del cordone ombelicale nei trapianti;

• Consentire la nascita e lo sviluppo della rete di Banche di sangue del cordone ombelicale sul territorio nazionale.

 

 

 

ADISCO

 


Sede Nazionale : Piazza Istria, 2 00198 ROMA

 


Tel. 06/86329281 Fax 06/86329282

 

 

 



ADISCO Lombardia

 

 

 

Cord Blood Bank - Centro Trasfusionale e di Immunologia dei Trapianti Ospedale Maggiore -

 

 

Policlinico di Milano via Sforza, 35 20122 Milano - tel. 02 55034052 / fax 02 5458129